Che c'è di nuovo? La scena artistica emergente in Ticino

   

Museo Cantonale d'Arte, Lugano

8 giugno - 31 agosto 2003
Inaugurazione sabato 7 giugno ore 18.00

Orari: martedì 14-17, da mercoledì a domenica 10-17, lunedì chiuso
Ingresso: Fr. 10.- / ridotto Fr. 7.-

Il Museo Cantonale d’Arte presenta - durante il periodo estivo - Che c’è di nuovo? La scena artistica emergente in Ticino. L’iniziativa muove dalla constatazione della scarsa visibilità dell’arte contemporanea nel nostro Cantone, soprattutto rispetto al resto della Svizzera, dove tradizionalmente l'impegno nella promozione degli artisti emergenti è più intenso e regolare. In Ticino, la mancanza di premi e di borse di studio riservati agli artisti, così come le ridotte possibilità di ottenere soggiorni in atelier all’estero, sono elementi che contribuiscono a rendere particolarmente arduo, per i giovani che si affacciano sulla scena artistica, divulgare il proprio lavoro.

Nell'ambito delle attività promosse da un museo d'arte rientra anche la verifica in presa diretta di quanto accade nella contemporaneità. È stato così elaborato un progetto espositivo che ricalca il modello, diffuso soprattutto oltre Gottardo, delle Jahresausstellungen o Weihnachtsausstellungen. Come nel caso di quest'ultime, l'obiettivo è quello di fornire periodicamente una panoramica della produzione artistica recente nel nostro Cantone. Non si tratta, dunque, di un'esposizione d'arte contemporanea ordinata da curatori che operano una lettura critica del presente selezionando in tal senso gli artisti, ma di un ampia ricognizione della scena ticinese emergente.

 Nelle intenzioni dei suoi promotori - Marco Franciolli, direttore del Museo Cantonale d’Arte, Simona Martinoli, membro del Consiglio di Fondazione di Pro Helvetia e Yvonne Pesenti, direttrice del Percento Culturale di Migros Ticino – l’esposizione Che c'è di nuovo? avrà una cadenza triennale e coinvolgerà, oltre al Museo Cantonale d’Arte che continuerà a ospitare l’iniziativa, anche altre sedi espositive nel Cantone, consentendo - da un lato - al pubblico di aggiornarsi costantemente sulle nuove tendenze che emergono nei diversi settori delle arti visive e - dall'altro - di offrire un’occasione concreta di sostegno e di promozione agli artisti ticinesi.

Proprio per questo motivo, riprendendo una delle caratteristiche tradizionali delle mostre analoghe nel resto della Svizzera, le opere esposte saranno in vendita.

Al fine di garantire una reale apertura a tutte le tendenze che compongono il panorama artistico attuale, la selezione degli artisti è stata affidata ad una commissione composta da dodici figure tra critici, curatori e storici dell’arte che operano in Ticino e dispongono di una vasta conoscenza della produzione artistica nella nostra regione.

I 33 artisti presenti in mostra - uno spaccato rappresentativo anche se non certo esaustivo della realtà artistica ticinese - sono il risultato complessivo delle scelte dei singoli commissari, ognuno dei quali ha proposto tre nomi. Agli artisti invitati è stata offerta la possibilità di esporre da un minimo di due a un massimo di cinque opere, con la condizione che queste siano state realizzate negli ultimi tre anni.

ll Percento culturale di Migros ticino, ente copromotore del progetto partecipa attivamente all’iniziativa attraverso due diverse e altrettanto fondamentali modalità: garantisce la sua disponibilità a sostenere economicamente l’iniziativa anche per le edizioni future e istituisce un Premio di incoraggiamento alla creazione artistica di Fr. 10'000.-.

Le opere degli artisti selezionati saranno pertanto sottoposte al vaglio di una giuria di critici provenienti dal resto della Svizzera e dall’Italia, che premierà, in occasione dell'apertura ufficiale, il lavoro più interessante. La giuria comprende Jacqueline Burckhardt, critica d’arte, redattrice della rivista Parkett, Laura Cherubini, critica d'arte, docente all’Accademia di Brera, Caroline Nicod, Conservatrice al Musée Cantonal des Beaux-arts di Losanna, Madeleine Schuppli, direttrice del Kunstmuseum di Thun e Beat Wismer, direttore del Kunsthaus di Aarau. La scelta di affidarsi ad una giuria composta da membri non attivi nel nostro Cantone nasce dall’intento di promuovere gli artisti ticinesi al di fuori di un ambito strettamente locale e di garantire la massima imparzialità di giudizio.

La premiazione avrà luogo il 7 giugno alle 18.00, durante l’inaugurazione della mostra.

Una brochure sarà pubblicata in occasione dell’esposizione.

Museo Cantonale d'arte
via Canova 10
6900 Lugano
Switzerland
t +41 91 91 04 780
www.museo-cantonale-arte.ch

Fabrizio Giannini, Wherever your dreams goes, 2001. Stampa digitale sotto plexiglas, 225 x 150 cm